Steffen Schmitz-Valckenberg
Department of Ophthalmology, University of Bonn, Germany
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L'autofluorescenza del fondo oculare (FAF) è un nuovo metodo di analisi di immagine che fornisce informazioni aggiuntive rispetto ai metodi convenzionali di analisi di immagine. E' utile in numerose malattie retiniche e quindi si aggiunge alle indagini già esistenti per la diagnosi e per il monitoraggio nel tempo dei pazienti. Si tratta di un metodo rapido, facile da eseguire e non invasivo. In particolare nelle malattie degli strati esterni della retina, questa tecnica offre la opprtunità di identificare alterazioni associate alla malattia e di valutare l'integrità del complesso epitelio pigmentato retinico-fotorecettori. La FAF consente di identificare stadi precoci della malattia , di valutarne il fenotipo, può servire come marcatore di malattia ed è utile nel monitorare la progressione della malattia. In particolare la FAF non rappresenta solo una tecnica per visualizzare alterazioni strutturali della retina, ma consente anche di eseguire una mappa metabolica della retina e di fare una correlazione con la funzione retinica. Molti studi hanno dimostrato la sua rilevanza clinica e vi sono numerose promettenti applicazioni future. In associazione con altre tecnologie emergenti come la tomografia a coerenza ottica (OCT) “spectral domain” , l'uso della FAF può contribuire ad una migliore comprensione delle malattie della retina


