Sei qui: Home XVI Retina International L’importanza della genotipizzazione nelle distrofie retiniche ereditarie.

Sandro Banfi, Telethon Institute of Genetics and Medicine (TIGEM), Naples, Italy

Le distrofie retiniche ereditarie sono un gruppo di patologie molto gravi che rappresentano una delle piu’ frequenti cause di cecita’ di origine genetica nel mondo occidentale. Esse comprendono, tra le altre, la retinite pigmentosa e l’amaurosi congenita di Leber. La retinite pigmentosa (RP) e' la forma piu' frequente di retinopatia ereditaria con un'incidenza approssimativa di circa 1 caso su 4000 individui. La malattia e' caratterizzata da progressiva degenerazione della retina e di solito culmina in una severa riduzione del visus o in cecita'. Da un punto di vista genetico, la retinite pigmentosa e' altamente eterogenea, con modalita' di trasmissione autosomica dominante, autosomica recessiva o associata al cromosoma X. Una significativa percentuale di pazienti con RP e' apparentemente sporadica. La notevole eterogeneita’ genetica (piu’ di 50 geni sono al momento noti essere responsabili di queste condizioni) rende molto difficile un loro corretto inquadramento molecolare. L’amaurosi congenita di Leber (LCA), invece,  e’ caratterizzata da grave perdita della funzione visiva in età precoce. Come la RP, anche la LCA e’ caratterizzata da una elevata eterogeneità genetica: infatti, mutazioni in 14 geni sono state dimostrate fino ad oggi essere responsabili di LCA. Nella stragrande maggioranza dei casi la malattia viene ereditata come tratto autosomico recessivo, ma sono descritti rari casi con ereditarietà autosomica dominante. Una corretta classificazione molecolare dei pazienti con LCA e con RP é fondamentale dal momento che  una strategia terapeutica per alcune forme di queste condizioni, basata sulla terapia genica  potrebbe tra breve rendersi disponibile nella pratica clinica. Ci siamo pertanto proposti di identificare le basi molecolari dell’amaurosi congenita di Leber (LCA) e della retinite pigmentosa autosomica recessiva (ARRP) nella popolazione italiana. A tale scopo, abbiamo raccolto negli ultimi 5 anni 300 campioni di DNA da pazienti affetti da LCA o ARRP. Abbiamo poi effettuato una ricerca di mutazioni in tutti i geni noti essere responsabili di LCA e ARRP utilizzando un approccio integrato basato su analisi di microchip e sequenziamento diretto. I risultati di questo studio suggeriscono che l’epidemiologia genetica delle distrofie retiniche in Italia é differente da quanto riportato negli Stati Uniti e nei paesi del Nord Europa e getta  le basi per un piu’ corretto inquadramento delle basi molecolari delle distrofie retiniche nella popolazione italiana, requisito necessario in vista di futuri approcci  terapeutici basati sulla terapia genica.

INGLESE

Why is genotyping important?

Sandro Banfi, Telethon Institute of Genetics and Medicine (TIGEM), Naples, Italy

Inherited retinal dystrophies are a group of severe pathologies, which represent one of the most frequent causes of genetic blindness in the Western world. They include, among the others, retinitis pigmentosa (RP) and Leber congenital amaurosis (LCA). RP is the most frequent form of inherited retinopathy with a frequency of approximately 1 in 4,000 individuals. The disease is characterized by progressive retinal degeneration that usually leads to severe vision defects and ultimately to blindness. From a genetic point of view, RP is highly heterogeneous (over 50 genes have been found to be responsible for this condition) and can be transmitted with autosomal dominant, autosomal recessive and X-linked patterns of inheritance. A significant percentage of RP patients are, however, apparently sporadic. LCA is characterized by severe visual loss early in life. Similar to RP, also LCA displays high genetic heterogeneity as 14 genes have been so far recognized to have a causative role in this condition. In the majority of cases, the disease is inherited as an autosomal recessive trait although dominant inheritance has also been more rarely reported. A proper molecular classification of patients with RP and LCA is of the utmost importance, considering the promising results obtained by gene therapy-based therapeutic trials for some forms of these conditions. We investigated the molecular basis of LCA and of autosomal recessive RP (ARRP) in the Italian population. To this purpose, we collected, in the past 5 years, genomic DNA samples from about 300 LCA or ARRP patients. We then performed a mutation analysis on all genes known to play a role in these conditions using an integrated approach based on microchip analysis and direct sequencing. The results of this study suggest that the genetic epidemiology of inherited retinal dystrophies in Italy is different from what reported in the U.S. and in other Northern European countries. Furthermore, this study paves the way towards a more appropriate clinical and genetics management of Italian ARRP and LCA patients, which represents a prerequisite for the future extension to the clinics of therapeutic approaches based on gene therapy.