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Mobilità significa anche muoversi utilizzando l'automobile (guidata da qualcun altro, almeno per ora) ed i mezzi di trasporto pubblici. Parleremo in seguito anche delle agevolazioni previste per i viaggiatori con deficit visivo.

Il D.P.R. 495/92 prevede la possibilità di ottenere un contrassegno che consente al disabile con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, quindi anche ad un cieco e - secondo taluni - anche agli ipovedenti gravi, di viaggiare su qualsiasi vettura, percorrendo le corsie riservate ai mezzi pubblici e le strade ad accesso limitato. Il contrassegno consente anche di parcheggiare la macchina negli appositi parcheggi gialli riservati agli invalidi e di sostare senza limiti di tempo nei parcheggi con disco orario. Per ottenere tale contrassegno è sufficiente farne richiesta al Sindaco del Comune di residenza, allegando la documentazione attestante la minorazione visiva.

Il contrassegno è valido in tutto il territorio nazionale e deve essere rinnovato ogni cinque anni, presentando una semplice dichiarazione del medico curante che attesta il permanere della minorazione.

I titolari del contrassegno possono chiedere che venga delimitata un'area di parcheggio riservata nelle zone ad alta densità di traffico.

In alcune grandi città sono stati installati dei varchi elettronici che consentono l'accesso al centro storico solo dietro pagamento di un apposito tiket o non lo consentono affatto. Per garantire la libera circolazione dei disabili all'interno di tali aree sono previste particolari procedure che variano da comune a comune.